Identificare schemi di gioco di successo esaminando varie situazioni di gioco, comprese le fasi offensive e difensive, è ancora un compito complesso ma essenziale nell’analisi delle prestazioni calcistiche. Lo scopo di questo studio era di analizzare le caratteristiche tecniche e tattiche delle sequenze offensive che si sono concluse nel terzo attacco tra le squadre che hanno partecipato al torneo internazionale di calcio nordafricano U-17, con le squadre classificate in base alla loro posizione finale. Un totale di 315 possessi offensivi provenienti da 10 partite ufficiali sono stati analizzati utilizzando il software LINCE, concentrandosi su nove variabili REOFUT e sei indicatori di prestazione offensiva. I test U di Mann-Whitney sono stati utilizzati per valutare le differenze di gruppo quando i presupposti di normalità venivano violati. I risultati hanno mostrato che le squadre con il ranking più alto, rispetto alle loro controparti con il ranking inferiore, hanno creato un numero significativamente più elevato di azioni offensive (p = – 0,000), hanno completato più passaggi (p = – 0,025) e hanno tentato più tiri (p = -0,008). Inoltre, queste squadre hanno mantenuto il possesso della palla per periodi più lunghi (p = 0,001), hanno sfruttato una larghezza di campo più ampia (p = 0,003) e hanno incluso un numero maggiore di giocatori nella circolazione della palla (p = 0,009). In termini di successo offensivo, le azioni da gol sono state caratterizzate da una maggiore frequenza di passaggi penetranti (p = 0,012) e di occasioni di tiro (p = 0,004), indipendentemente dallo stile di gioco generale adottato. Nel loro insieme, questi risultati hanno indicato che le squadre di livello più alto hanno mostrato un profilo tecnico-tattico più raffinato, espresso attraverso sequenze offensive più lunghe e ritmate, una maggiore circolazione della palla e una migliore partecipazione collettiva. Da un punto di vista pratico, i risultati sottolineano l’importanza di sviluppare la capacità dei giocatori di effettuare passaggi penetranti, sfruttare gli spazi all’interno e dietro le linee difensive e coordinare azioni offensive congiunte, suggerendo il ruolo centrale dello sviluppo tattico nel migliorare il processo decisionale e il gioco congiunto.